
San Giovanni Rotondo si candida a diventare "Città Slow", ovvero ha chiesto di aderire alla "Rete Internazionale delle Città del Buon Vivere".
"Buon vivere" significa disporre di soluzioni e servizi che permettono ai Cittadini di fruire in modo facile, semplice e godibile della propria città.
E' per realizzare questa "utopia" che il sindaco Gennaro Giuliani e l'assessore Salvatore Taronno hanno deciso di inserire la Città di San Pio all'interno di questa Associazione.
Per vedere accettata la candidatura, San Giovanni Rotondo dovrà impegnarsi a rispettare un nutrito insieme di requisiti ritenuti indispensabili, suddivisi in sei categorie:
- Politica Ambientale
- Politica Infrastrutturale
- Tecnologie per Qualità Urbana
- Valorizzazione delle produzioni autoctone
- Ospitalità
- Consapevolezza.
Alcuni di tali requisiti sono già patrimonio della Città e potrà essere l'occasione per vederli ulteriormente tutelati e valorizzati:
Altri potranno essere invece introdotti ispirandosi ad applicazioni già in essere o sperimentate in altre realtà, anche se - naturalmente - occorrerà declinarli compatibilmente con le caratteristiche sociali, urbanistiche ed ambientali del territorio.
Quali sono le caratteristiche delle Città che aderiscono a questa iniziativa?
- Sono animate da individui "curiosi del tempo ritrovato", dove l'uomo è ancora protagonista del lento, benefico succedersi delle stagioni;
- Sono rispettose della salute dei Cittadini, della genuinità dei prodotti e della buona cucina;
- Sono ricche di affascinanti tradizioni artigiane, di preziose opere d'arte, di piazze, di teatri, di botteghe, di caffè, di ristoranti, luoghi dello spirito e paesaggi incontaminati;
- Sono caratterizzate della spontaneità dei riti religiosi, dal rispetto delle tradizioni, dalla gioia di un lento e quieto vivere.
Le Città Slow presenti in Puglia sono:
TRANI
CISTERNINO
ORSARA DI PUGLIA
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