Di seguito il programma delle celebrazioni di San Camillo.
Il 2 febbraio la ditta Centra metterà a disposizione dei bus-navetta gratuiti per la cittadinanza. Partenza alle ore 11 da Piazza Padre Pio.
1 FEBBRAIO
SAN GIOVANNI ROTONDO
Ore 16.30 Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza, Cappella 3° piano – Santa Messa presieduta da padre Renato Salvatore, Superiore generale dei Camilliani
Ore 18.00 Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza, Sala convegno 4° piano –Tavola rotonda, introduzione alla XX Giornata mondiale del malato: “Alzati la tua fede ci ha salvato”
Relatore
dott. Giovanni Corvino, medico di medicina di base e collaboratore della pastorale sanitaria diocesana:
Interventi:
Antonio Cappucci, presidente associazione San Camillo
S.E. Mons. Michele Castoro, arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo
Ing. Luigi Pompilio, Sindaco di San Giovanni Rotondo
P. Renato Salvatore, Superiore generale dei Camilliani
P. Rosario Messina, Provinciale camilliano provincia siculo-napoletana
Fr. Carlo Maria Laborde, Guardiano del convento di S.Giovanni Rotondo
Fr. Francesco Dileo, rettore del santuario di S.Pio
Fr. Mariano Di Vito, presidente TeleRadio Padre Pio
Dr.Leandro Cascavilla, vice direttore Gruppi di Preghiera Padre Pio
Dr. Salvatore Onorati, presidente Ordine dei Medici di Foggia
Dott.ssa Lucia Miglionico, presidente associazione AMCI San Giovanni Rotondo
Dott. Giuseppe Grasso, presidente associazione AMCI Manfredonia
Dott. Michele Del Gaudio, presidente IPASVI Foggia
2 FEBBRAIO
MANFREDONIA
Ore 9,30 Cattedrale, Santa Messa celebrata da S.E. Mons. Michele Castoro
SAN GIOVANNI ROTONDO
Ore 11,30 Valle dell’Inferno - Ara Votiva, Commemorazione della conversione di San Camillo e bacio della reliquia
Ore 16,30 Chiesa antica santuario Santa Maria delle Grazie, omaggio floreale alla Madonna e a San Pio
3 FEBBRAIO
Ore 18,30 Macchia di Monte S.Angelo, incontro di spiritualità “La consolazione” in San Paolo
L’evento gode del patrocinio del Comune di S.Giovanni Rotondo
Camillo, giovane soldato di ventura, sverna nel convento dei frati minori cappuccini di Manfredonia in attesa di ripartire per nuove imprese militari; una commissione lo porta a dover percorrere il tratturo che da Manfredonia, attraverso la “valle dell’inferno”, conduce a San Giovanni Rotondo. Qui trascorre una serata nella tranquillità del convento dei cappuccini di San Giovanni a discutere con il padre guardiano e riposa una notte nella cella n.5 del convento, cella che anni dopo sarà occupata da S. Pio.
Al mattino riparte per tornare al convento dei frati minori cappuccini di Manfredonia. Lungo la strada del ritorno, colpito da ispirazione Divina, impone alla sua vita una conversione totale: decide di dedicarsi alla cura dei malati. Entra negli ospedali dell’epoca e riforma il concetto di assistenza ai malati ponendo le basi per la moderna professione di infermiere e di pronto intervento negli eventi epidemici e/o catastrofici.
In occasione del prossimo 2 Febbraio ed in preparazione del quattrocentenario dalla morte di S. Camillo, l’associazione San Camillo de Lellis di San Giovanni Rotondo, nata per custodire e divulgare questa memoria, i padri Camilliani, con il patrocinio del Comune di San Giovanni Rotondo organizzano un momento di riflessione collettiva all’ara votiva eretta alla sommità della “valle dell’inferno”. L’incontro sarà preceduto e seguito da altri momenti di riflessione e di preghiera.to fisico, è scorso sulla Montagna Sacra marcandola con tracce indelebili. La storia, intesa come costrutto mentale per gestire il patrimonio culturale dell’umanità, unisce in un continuum spazio temporale questo nostro territorio e usa il passato e il presente per generare il futuro.
A noi abitanti del Gargano il compito di realizzare un luogo di“pace e bene”attraverso una etica gestione dei luoghi e percorsi spirituali, luoghi e percorsi di conversione, luoghi e percorsi di pace. A noi il dovere di cogliere la relazione e trarre il giusto insegnamento da S. Michele Arcangelo, S. Camillo e S. Pio. Una tavola rotonda in preparazione alla XX giornata mondiale del malato in Casa Sollievo della Sofferenza, opera di S. Pio, nasce dalle affinità tra i due Santi che direttamente e indirettamente hanno segnato la storia della sanità e di questa terra.





