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Gemelli nella Santità
L'azione e la missione di padre Pio punto di riferimento per le città di San Giovanni Rotondo, Pietrelcina e Wadowice. La Capitanata, il Sannio e il Powiat Wadowicki gemelli della Santità, nel nome del Frate Cappuccino. San Giovanni Rotondo e Pietrelcina E’ il 21 aprile 1971 quando l’amministrazione comunale di San Giovanni Rotondo, città che accolse per quasi 50 anni padre Pio, decide di stringere più forti legami con Pietrelcina, città natale di padre Pio. Il Consiglio comunale sangiovannese, all’unanimità, decideva così di deliberare il via libera "all’opportunità di coltivare i rapporti di amicizia fra le popolazioni dei due Comuni allo scopo di rafforzare, nel ricordo di padre Pio, i sentimenti di reciproca dedizione e di umana comprensione". Il gemellaggio tra San Giovanni Rotondo e Pietrelcina venne reso ufficiale solo il 29 ottobre 2005 con una cerimonia nella sala consiliare di palazzo san Francesco. Nell’occasione la città di San Giovanni Rotondo donò alla città di Pietrelcina "il volto di padre Pio con la sua croce, oltre allo stemma del Cristo sul vetro della città di San Giovanni Rotondo che comprende le torri che circondavano in passato la nostra città, la chiesa di san Giovanni Battista e l’agnello che rappresenta il nostro patrono, San Giovanni". La città di Pietrelcina donò invece a San Giovanni Rotondo: "la terra dell’olmo dove padre Pio pregò e s’immolò al Signore, oltre al certificato di nascita di padre Pio e allo stemma della città di Pietrelcina, quale segno della fratellanza e dell’amicizia nel tempo". San Giovanni Rotondo e Wadowice Cinque mesi dopo l’ufficializzazione del gemellaggio con Pietrelcina, il 21 febbraio 2006, l’Amministrazione comunale di San Giovanni Rotondo decise di sottoscrivere il patto di gemellaggio anche con Wadowice, la città natale di papa Giovanni Paolo II, il Sommo Pontefice che conobbe padre Pio e che rimase sempre profondamente legato al Santo, tanto da venire a San Giovanni Rotondo più volte nella sua vita sacerdotale, l’ultima il 23 maggio 1987 da pontefice. Da vescovo, Karol Wojtyla, era stato tra i firmatari della sollecitazione avanzata dall’Episcopato polacco fase cognizionale per il processo di canonizzazione di padre Pio. La sottoscrizione del gemellaggio con Wadowice avvenne con una toccante cerimonia nella Chiesa di san Pio a un anno dalla morte di Giovanni Paolo II.
La proposta alla Città di Marktl am Inn
In occasione della visita di Sua Santità Benedetto XVI a San Giovanni Rotondo, salutando il Pontefice, il sindaco Gennaro Giuliani ha espresso il desiderio di vedere gemellato il Comune con la Città di Marktl am Inn, paese natale di papa Ratzinger. In questa sezione della Rete Civica, aggiorneremo i Cittadini sulle possibili evoluzioni di questa espressione vocazionale del Comune di San Giovanni Rotondo.
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