Il Consiglio Comunale, convocato in adunanza urgente e monotematica dal presidente Giuseppe Mangiacotti nella serata di lunedì 14 settembre, ha deliberato la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale. Presenti alla seduta straordinaria l'assessore regionale alle opere pubbliche, Fabiano Amati, l'assessore provinciale Vito Geurrera e l'onorevole Angelo Cera.
Ieri la Giunta regionale ha inoltre richiesto ufficialmente al Governo - ancora su proposta dell'assessore Amati - la declaratoria di stato di emergenza. Le fanno eco i Parlamentari del territorio, Michele Bordo e Angelo Cera che interrogano il Governo sulla volontà di fare la propria parte nell'attività di sostegno delle imprese e di ricostruzione delle infrastrutture.
Il sindaco Gennaro Giuliani dichiara: "Il Governatore Vendola ha sempre saputo essere vicino a San Giovanni Rotondo e l'ha dimostrato durante tutto il suo mandato. In questa particolare occasione, oltretutto, Regione Puglia ha saputo essere estremamente tempestiva, deliberando a distanza di soli tre giorni l'accoglimento dello stato di calamità naturale e le provvidenze straordinarie".
"E' importante" - prosegue il primo cittadino - "che l'intera comunità di San Giovanni Rotondo faccia la sua parte, senza attendersi che possano giungere provvidenze dall'esterno o dalle autorità centrali: mi appello anzitutto ai tecnici locali, affinché si prestino gratuitamente a redigere la documentazione che cittadini e imprese dovranno allegare alla segnalazione dei danni subiti; ma in realtà mi rivolgo a tutti i sangiovannesi, auspicando che sappiano partecipare con generosità alla raccolta fondi che verrà attivata dal Comune nelle prossime ore".
"In questo senso devo congratularmi con la Banca di Credito Cooperativo di San Giovanni Rotondo" - continua Giuliani - "che ha saputo interpretare le necessità delle persone e delle imprese colpite dall'alluvione, dapprima congelando gli interessi delle rate per coloro che hanno esposizioni con la banca stessa, e in seguito disponendo un plafond di cinque milioni di euro per l'erogazione di mutui chirografari a tasso BCE, della durata di 10 anni e con preammortamento di 24 mesi".
"La banca del territorio ha dimostrato così ancora una volta di saper cogliere le istanze della comunità e di riuscire ad interpretarne i bisogni: spero che, seguendo il loro esempio, gli altri istituti di credito e gli altri soggetti attivi a San Giovanni Rotondo rendano presto note disponibilità a soccorrere quanti sono stati coinvolti dalla calamità".
A quanti chiedono quali impegni stia assumendo l'Amministrazione, il sindaco risponde senza esitazioni: "Il Consiglio Comunale intende disporre la sospensione dei tributi per i soggetti colpiti dal nubifragio e la costituzione di un fondo di garanzia. Ma l'intera Amministrazione intende farsi interprete con urgenza non soltanto delle istanze dei danneggiati, ma anche e soprattutto dell'esigenza generale di messa in sicurezza dell'abitato, affinché gli eventi calamitosi non abbiano a ripetersi".







