Anche i sindacati rispondono all'invito dell'Amministrazione a partecipare al processo di redazione del PUG. "Un processo sul quale stiamo impegnando le nostre migliori energie" - conferma il sindaco Gennaro Giuliani - "non solo per avviare i diversi interessi a concertazione, ma anche per valorizzare le numerose competenze rilevabili in Città, attraverso i soggetti collettivi che a diverso titolo perseguono l'interesse generale".
"Il nostro invito vuole vedersi rivolto non soltanto a voi rappresentanti" - prosegue l'assessore Giuseppe Russo - "ma è da intendersi rivolto ai vostri direttivi, in cui risiedono competenze importanti, in modo da promuovere all'interno del PUG istanze alte e qualificate".
"Per quanto riguarda il mondo agricolo" - esordisce Vincenzo Biancofiore per la CIA - "è importante ricordare che stiamo ragionando dello sviluppo di 300 operatori. Sarà importante che il PUG ne riconosca le differenti istanze: l'imprenditore agricolo ha esigenze diverse da quelle del bracciante, che a sua volta esprime bisogni diversi da quelli dell'azienda agricola".
Gli risponde l'arch. Umberto Bloise, del Politecnico di Milano: "Avviando il nostro lavoro, anni fa, abbiamo condotto un'indagine tra le aziende agricole per comprenderne i fabbisogni e orientare il piano in funzione delle reali esigenze espresse dal territorio, ma la partecipazione non è stata particolarmente attiva. Oggi ci sono molte opportunità di differenziazione del valore prodotto dalle diverse categorie di operatori agricoli, ma anche di differenziazione delle economie rurali: potremmo immaginare uno scenario in cui gruppi omogenei di portatori di interesse offrano ai redattori delle indicazioni puntuali e precise".
Disponibile ad un confronto positivo anche la CISL, rappresentata al tavolo da Nino Bocci: "Come organizzazione siamo naturalmente a disposizione del Comune, anche attraverso la nostra struttura tecnica".
Il sindaco, nelle sue conclusioni, torna a rassicurare tutti: "Sono lieto di raccogliere la disponibilità anche dei sindacati. A differenza di quanto mi capita di sentire in giro, da voci propagate ad arte, mi preme continuare ad affermare che non vogliamo in alcun modo assumerci la responsabilità di calare dall'alto una pianificazione che scriva il futuro della Comunità senza aver sentito ed ascoltato le istanze di tutti".







