Il sindaco Gennaro Giuliani, all'avvicinarsi del periodo delle festività natalizie, in cui si è registrato negli anni più recenti una sempre più diffusa consuetudine ad accendere artifici pirotecnici, temendo possano verificarsi infortuni, ha firmato un'Ordinanza di limitazione dei giochi pirici, in particolare quando gli stessi siano utilizzati in luoghi affollati o frequentati da bambini.
"Anche se nel territorio di San Giovanni Rotondo non sono mai stati segnalati infortuni significativi" - spiega il primo cittadino - "l'Amministrazione ha inteso promuovere un’attività di prevenzione a tutela dell’incolumità dei cittadini, considerando che a livello nazionale è in costante crescita il numero degli incidenti".
"E' infatti innegabile che l’accensione ed il lancio di fuochi d’artificio, lo sparo di petardi, lo scoppio di bombette e mortaretti ed il lancio di razzi" - prosegue Giuliani - "è sempre stato causa di disagio e oggetto di lamentele da parte di molti Cittadini, soprattutto per l’uso incontrollato da parte di persone che spesso non rispettano le precauzioni minime di utilizzo".
Vi è poi da considerare che la normativa vigente prevede che la vendita di artifici pirotecnici sia consentita solo negli esercizi in possesso della Licenza di Pubblica Sicurezza per vendita di armi e può essere effettuata solo nei riguardi dei maggiorenni. E che comunque la vendita di giochi pirici può essere effettuata solo dai titolari di esercizi commerciali del settore non alimentare e deve essere effettuata, così come prescritto sulla rispettiva confezione, a chi abbia compiuto i 14 anni.
Il testo dell'Ordinanza prevede dunque le seguenti prescrizioni:
- Il divieto di accensione, di lancio e di sparo di materiale pirotecnico in luogo abitato o nelle sue immediate vicinanze;
- Il divieto di lancio di oggetti atti ad offendere, imbrattare o molestare (es. giochi pirici) in luogo pubblico;
- Il divieto di vendita di artifici pirotecnici da parte di chi non sia titolare di licenza di P.S. per vendita d’armi;
- Il divieto di vendita di giochi pirici a minori di anni 14, quando tale divieto sia indicato sulla confezione.
L’inosservanza delle disposizioni potranno comportare l’applicazione di sanzioni amministrative pecuniarie, ma anche il deferimento dei responsabili all’Autorità Giudiziaria.
"Ma l’Amministrazione Comunale ha ritenuto insufficiente e inadeguato il ricorso ai soli strumenti coercitivi" - ha spiegato il Comandante Antonio Acquaviva illustrando il provvedimento - "e quindi ha inteso appellarsi al senso di responsabilità individuale ed alla sensibilità collettiva, affinchè ciascuno sia pienamente consapevole delle conseguenze che tale comportamento può avere per la propria sicurezza e per quella dell'intera Comunità".
- Di sfruttare le zone isolate e comunque a debita distanza dalle persone, dagli animali e da materiali infiammabili;
- Di acquistare prodotti esclusivamente presso rivenditori autorizzati, assicurandosi che siano muniti della dicitura attestante la possibilità di commercializzazione al pubblico;
- Di non raccogliere eventuali artifici inesplosi che si dovessero rinvenire;
- Di non affidare ai bambini prodotti, che, anche se non siano espressamente a loro vietati, richiedono una certa perizia nel loro impiego e/o comportano comunque un sia pur minimo livello di pericolo.







