Il Consiglio Comunale ha approvato nell'adunanza di ieri, martedì 22 giugno, il bilancio di previsione 2010 dell'Ente predisposto dalla Giunta. L'atto è stato illustrato dal vicesindaco, Biagio Viscio, assessore al bilancio.
"Ogni anno redigere il bilancio di previsione è cosa sempre meno semplice poiché le risorse sono via via meno adeguate alle sempre maggiori problematiche da risolvere" - ha dichiarato in apertura del Consiglio - "Il Comune infatti è vissuto sempre più dai Cittadini come 'ente di prossimità', ovvero come primo confronto possibile con la Pubblica Amministrazione, chiamata a fronteggiare nuove e aumentate competenze in materie sempre più complesse, tra cui le emergenze ambientali, di igiene urbana, la sicurezza e il presidio del territorio, la protezione civile e quant’altro, senza che da parte del Governo e delle Amministrazioni centrali e regionali, legge finanziaria dopo legge finanziaria, il fenomeno di conferimento di nuove funzioni sia accompagnato dalla attribuzione delle relative risorse".
L'ampio dibattito che ha seguito l'illustrazione del vicesindaco in Consiglio Comunale è probabilmente soltanto la premessa di un più ampio confronto che in questi giorni si registrerà in Città, da parte delle forze politiche e dell'intera Cittadinanza. O almeno questo è l'invito del sindaco Gennaro Giuliani che, pur soddisfatto, invita "a riflettere sulle dinamiche emerse già nel corso dell'approvazione del bilancio consolidato 2009", prima ancora che sugli "effetti della manovra 2010", per avere "un quadro generale delle strategie complessive e almeno delle principali attività dell'Amministrazione".
Per arricchire l'opportunità di dibattito, la Rete Civica pubblica la versione integrale della relazione al bilancio preventivo 2010.







