"Inauguriamo una nuova stagione di lavori pubblici", spiega l'assessore Pio di Giorgio mentre in Città appaiono i primi manifesti che annunciano una nuova serie di interventi che l'Amministrazione avvierà nelle prossime settimane, prevedendo che – insieme alle ruspe – inevitabili arriveranno anche i disagi per la circolazione e la viabilità.
"Non ci riferiamo soltanto all'apertura dei cantieri" - prosegue - "quanto alla filosofia che sottende l'insieme complessivo delle azioni amministrative poste in essere. In primo luogo perché verranno realizzate opere che, pur accelerate dai grandi eventi dei prossimi mesi, sono pensate e pianificate per lasciare un segno positivo e permanente sul territorio. In secondo luogo perché, oltre agli interventi straordinari, stiamo intervenendo sull'estetica complessiva della Città, ritenendo sia una scommessa tutt'altro che perduta".
In effetti, guardando ai lavori di sistemazione di via Foggia, ci si accorge che sono spariti molti orpelli inutili: pali di cemento armato, segnaletica verticale ridondante, tubature ed altre varie amenità che offendevano lo sguardo.
"In questi giorni stiamo togliendo altre trenta palificazioni superflue dal centro abitato" - prosegue Di Giorgio – “Ma è solo l’inizio: poi proseguiremo con numerosi altri interventi che qualcuno potrà anche definire minimali o secondari ma che sono volti a liberare San Giovanni Rotondo da tutta una serie di presenze scomode”.
Finiscono così nel mirino del settore LLPP le cabine Telecom fuori uso, le transenne abbandonate, la segnaletica ridondante ed una infinità di altri manufatti installati sui marciapiedi e lungo le vie senza un significato chiaramente comprensibile.
Non solo una questione estetica: il tentativo è quello di rendere maggiormente accessibile la circolazione di mezzi e di persone, con particolare riguardo alle fasce deboli. Ma anche quello di ridurre il rischio di piccoli incidenti.
"Liberare i marciapiedi è una piccola battaglia di civiltà" - aggiunge il sindaco Giuliani - "per affermare il diritto a circolare liberamente in qualsiasi stagione della vita, dai bimbi in carrozzina agli anziani con problemi di deambulazione".
Più ancora: sindaco e assessore hanno preso carta e penna ed hanno messo nero su bianco un documento che impegna tutti gli uffici Comunali preposti a sospendere qualsiasi nuova installazione previo l’ottenimento di uno speciale "nulla osta". Almeno fino a quando l’opera di pulizia estetica non potrà dirsi completata.







