Mon20112017

Font Size

Cpanel

sms

Twitter
Facebook_sgr
Tum sikiş seyretme siteleri bir araya gelse bizim porno sitemiz kadar degere sahip olamazlar. En azindan biz oyle dusunuyoruz. Haksiz miyim Rustu? - Evet haklisin abi diyene kadar agzinin ortasina bi tane yapistirdim bana cevap vermemenin cezasini cekmis oldu amina koydugum. Yine de hatirlatmakta fayda var ola ki yukaridaki pornoton.com ve diger sitemizi begenmez iseniz, porno izlemek icin en iyi site brazzers pornolari yayinlayan sitelerdir. Porno Gratis Video porno Video sesso italiano Porno e Sesso Hard
Back Notizie Il Comune Informa Ordinanza per la circolazione cani e igiene del suolo pubblico
Lunedì, 09 Dicembre 2013 18:44

Ordinanza per la circolazione cani e igiene del suolo pubblico

Scritto da 
Vota questo articolo
(2 Voti)

ORDINANZA Nr. 212         

Oggetto: Ordinanza per la circolazione cani e igiene del suolo pubblico

IL SINDACO

Ravvisata la necessità   di richiamare la pubblica attenzione sul doveroso rispetto di alcune regole   di condotta civile   che devono essere osservate dai proprietari di cani per la custodia e la conduzione nei luoghi pubblici di questi animali da affezione, volte principalmente alla tutela della salute pubblica, dell’ambiente ed a garantire la pacifica convivenza, l’incolumità pubblica ed il benessere dei cani custoditi dai cittadini.

            Considerato che giungono sempre più numerose da parte di cittadini rimostranze e reclami per gli inconvenienti igienico-sanitari derivanti dalle deiezioni dei cani lungo i marciapiedi, le strade, i giardini pubblici e le piazze del centro abitato e che i loro proprietari e/o detentori mantengono comportamenti contrari alle vigenti disposizioni di legge;

Ritenuto quindi opportuno dettare disposizioni precise sulla detenzione e tenuta degli animali anche allo scopo di evitare riprovevoli episodi di maltrattamento sugli stessi;

            Preso atto delle reiterate segnalazioni e lamentele pervenute in materia di abbandono di deiezioni solide dei cani su suolo pubblico con conseguenti rischi per la salute dei cittadini, con particolare riferimento alle fasce più esposte, quali i bambini;

 Dato atto che effettivamente esiste un disagio dei cittadini determinato da un lato alla noncuranza con la quale sovente le deiezioni solide dei cani vengono lasciate dai loro proprietari e /o detentori sul suolo ovunque si trovino, e dall’altro dalla sempre maggiore presenza di cani nei luoghi pubblici, che se non accompagnata da un comportamento civile e responsabile dei loro conduttori, pregiudica la vivibilità delle aree stesse e la sicurezza sia dei frequentatori che quella degli stessi animali;

Preso atto   che in molti casi i cani vengono lasciati liberi e incustoditi dai proprietari o conduttori permettendo agli animali di girare liberamente per le strade e piazze comunali.

           

      Ritenuto necessario sanzionare anche la mancata dotazione, da parte del conduttore del cane, di idonee attrezzatura di raccolta delle deiezioni, quale sicuro presupposto della mancata asportazione delle eventuali deiezioni canine;

Ritenuto, pertanto opportuno, al fine di salvaguardare l’incolumità pubblica, di consentire la circolazione dei cani, nei luoghi pubblici soltanto se gli stessi sono trattenuti da idoneo guinzaglio;

Visto l’Ordinanza contingibile ed urgente concernente la tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione dei cani, emessa dal Ministero della Salute il 06.08.2013   e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana Serie generale N° 209 del 06.09.2013;

 

            Visto il D.P.R. 08.02.1954 , N° 320 “Regolamento di Polizia Veterinaria”;

Vista la legge 24.01.1981, N° 689 e successive modificazioni ed integrazioni al sistema penale;

Vista la Legge 14.08.91 N° 281 “Legge quadro in materia di animali d’affezione e prevenzione del randagismo”;

Vista la legge Regionale N° 12 del 03.04.1995 “ Interventi per la tutela degli animali d’affezione e prevenzione del randagismo;

Visto il Regolamento di Polizia Urbana del Comune di San Giovanni Rotondo;

Visto l’art. 672 del C.P. relativo all’omessa custodia   e malgoverno di animali;

Visto l’art. 50, comma 5 e l’art.54 comma 2 del D.Lgs. 18.08.2000, N° 267 e s.m.i.;

Visto l’art. 7 bis del D. Lgs 18 agosto 2000, nr. 267 e successive modificazioni.

            Acquisito in data 05.12.2013, il parere favorevole del Dirigente Servizio Veterinario ASL FOGGIA;

Considerato che la pubblicazione del presente atto sostituisce la comunicazione di avvio del procedimento agli interessati, per il fatto che lo stesso è rivolto alla generalità delle persone;

ORDINA

 Per la tutela dell’igiene, della salute, della sicurezza e dell’incolumità nonché per il decoro della città, con decorrenza immediata:

 Art. 1 – CUSTODIA DEI CANI

I proprietari e /o detentore devono assicurare la custodia dei loro cani e devono adottare tutte le misure adeguate per evitare la fuga e per prevenire situazioni di pericolo in danno di altri animali o di cittadini;

Art. 2 DETENZIONE DI IDONEI STRUMENTI DI PULIZIA E RACCOLTA

         DELLE DEIEZIONI

        E’ fatto obbligo a tutti i proprietari e conduttori di cani, nell’accompagnamento degli stessi su aree pubbliche o aperte al pubblico, nei giardini pubblici e parchi pubblici, nelle aree attrezzate adibite a gioco dei bambini comunque delimitate, sempre che, non oggetto di specifico “ divieto di passeggio di cani”:

  1. a)Di munirsi, esibendo su richiesta degli organi di vigilanza, di Kit per la pulizia o altra

idonea attrezzatura, per l’eventuale raccolta delle deiezioni solide degli animali;

  1. b)Di provvedere all’immediata rimozione delle deiezioni solide dei cani facendo usosuddetti strumenti. Tali deiezioni, contenute in idonei sacchetti   , dovranno essere depositate in appositi contenitori dedicati esclusivamente alla raccolta   delle stesse deiezioni, dislocati sul territorio.

 Art. 3 CONDOTTA DEI CANI

                 E’ fatto obbligo ai proprietari o detentori di ogni razza di cani di:

 

a)   utilizzare sempre il guinzaglio a misura non superiore   a m.1,50 durante la    

       conduzione dell’animale nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, fatte salve le

       aree per cani individuate dal Comune;

  1. b)portare con se una museruola, rigida o morbida, da applicare al cane in caso di rischio per l’incolumità di persone o animali o su richiesta delle Autorità competenti;
  2. c)affidare il cane a persone in grado di gestirlo correttamente;
  3. d)acquistare un cane assumendo informazionisue caratteristiche   fisiche ed etologiche nonché sulle norme in vigore;
  4. e)assicurare che il cane abbia un comportamento adeguato alle specifichedi convivenza   con persone e animali rispetto al contesto in cui vive;

 

Art.4 COMPORTAMENTI VIETATI

             E’ Vietato:

           a)  L’addestramento dei cani   che ne esalti l’aggressività;

           b) Qualsiasi operazione   di selezione   o di incrocio   di cani   con lo scopo di sviluppare

               l’aggressività;

           c) La sottoposizione   di cani a doping, così come definito all’art. 1, comma 2 e 3 della

               Legge 14.12.2000, N° 376;

           d) la vendita, l’esposizione ai fini di vendita   e la commercializzazione   di cani sottoposti

               a interventi chirurgici non conformi all’articolo 10 della Convenzione Europea per la

               protezione degli animali da compagnia, fatta a Strasburgo il 13 novembre 1987,

               ratificata   e resa esecutiva in Italia   con Legge 04.11.2010 N° 201;

           e) Possedere o detenere cani registrati   come pericolosi dal servizio Veterinario:

              - ai delinquenti abituali o per tendenza;

              - a chi è sottoposto a misure di prevenzione personali o a misura   di sicurezza    

                 personale;

              - a chiunque abbia riportato   condanna, anche non definitiva, per delitto non colposo

                 contro   la persona o contro il patrimonio, punibile   con la reclusione superiore a due

                 anni;

              - a chiunque abbia riportato   condanna, anche non definitiva o decreto penale di

                 condanna,   per i reati   di cui agli artt. 727, 544 ter, 544 –quater, 544 quinques del

                 Codice penale e, per quelli previsti dall’art.2 della Legge 20 luglio 2004, N° 189;

            - ai minori di 18 anni, agli interdetti ed agli inabili per infermità   di mente;

 

  Art. 4 SANZIONI

Salvo che il fatto costituisca reato e fatta salva l’applicazione delle sanzioni previste da norme speciali, le violazioni alle disposizioni della presente Ordinanza, ai sensi dell’art. 7 Bis del D.Lgs. 18.08.2000, N° 267 sono punite come segue:

-          La violazione dell’art. 1 ,salvo che il fatto non costituisca più grave reato( Art.672 C.P.), comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa da €. 100,00 a €. 500,00;

-          La violazione dell’art. 2 lett. a) e b) comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa da €.35,00 a €. 500,00;

-          La violazione dell’art. 3 lettere a) e b) , comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa da €.50,00 a €.500,00;

-          La violazione dell’art. 3 lettere c);d) e e) comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa da €.80,00 a €. 500,00;

-          La violazione dell’art.4  lettere a); b); c);d) e e) comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa da €.80,00 a €. 500,00;

Il proprietario di un   cane è   sempre responsabile   del benessere, del controllo   e della conduzione   dell’animale e risponde, sia civilmente   che penalmente, dei danni o lesioni a persone, animali o cose provocati dall’animale stesso.

            Il detentore   ne assume la responsabilità per il relativo periodo .

DISPONE

  1. 1. Che la presente Ordinanza entra in vigore il giorno successivo la pubblicazione all’Pretorio on/-line del Comune di San Giovanni Rotondo;

 2.   Le disposizioni di cui all’art.2 lett. a) e b)   e dell’art. 3 lett.a), non si applicano ai cani addestrati a sostegno delle persone diversamente abili;

  3. Le disposizioni di cui all’art. 2 lett. a) e b) della presente Ordinanza non applicano , altresì, ai cani a guardia e a conduzione delle greggi e ad altre tipologie di cani comunque individuate   con proprio atto dalla Regione o dal Comune.

4.   La presente ordinanza non si applica , altresì, ai cani in dotazione alle forze armate, di polizia, di protezione civile e dei Vigili del Fuoco;

5.    Dispone ,altresì, che il presente provvedimento, attraverso il Comando di Polizia Locale sia inviato:

-   All’ASL FG/01-SERVIZIO VETERINARIO;

Al Comando di Polizia Locale di san Giovanni Rotondo;

-          Stazione Carabinieri di San Giovanni Rotondo;

-          Stazione del Corpo Forestale dello Stato di San Giovanni Rotondo;

-         Radio Monte Calvo;

-          Riprodotta su manifesti ed affissa nei luoghi pubblici;

-          All’Ufficio Staff del Comune per la massima   diffusione;

   La Polizia Locale e gli agenti della Forza Pubblica sono incaricati dell’esecuzione della presente ordinanza.

La presente ordinanza abroga ogni precedente provvedimento in materia in contrasto con la stessa.     

A V V E R T E

Ai sensi dell’art.3 e 4 Legge 241/90

      Avverso il presente provvedimento può essere proposto dalla data di pubblicazione:

-- ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale della Puglia entro 60 giorni dalla pubblicazione all’Albo Pretorio;

- ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, per soli motivi di legittimità, entro 120 giorni dalla pubblicazione all’albo Pretorio;

Dalla residenza municipale, li 06.12.2013

IL COMANDANTE

Dott. Antonio ACQUAVIVA

                                                                       IL SINDACO

                                                                           -Ing. Luigi POMPILIO-

 

Letto 3353 volte

Video