
Iniziativa del Comune per contrastare il fenomeno della prostituzione su strada, segnalato da numerosi rapporti della Polizia Municipale che, seppure limitata ad alcuni tratti di strade extraurbane, viene esercitata quotidianamente. Un intervento per limitare atteggiamenti indecorosi e indecenti che offendono la pubblica sensibilità, che vuole essere di freno a situazioni di pericolo alla circolazione stradale ma - soprattutto - intende limitare un fenomeno che spesso vede giovani donne cadere vittime della tratta degli esseri umani e sfruttate da organizzazioni criminali.
L'Amministrazione ha quindi ritenuto necessario adottare un'Ordinanza per contrastare il meretricio su strada anche con il fine di contrastare più efficacemente l’interesse criminale allo sfruttamento dei soggetti avviati alla prostituzione.
Nei suoi contenuti, il provvedimento vieta a chiunque di contattare soggetti dediti alla prostituzione, ovvero concordare con gli stessi prestazioni sessuali sulla pubblica Via (strade urbane ed extraurbane) e su tutte le aree soggette a pubblico passaggio, determinando che la violazione si concretizza anche con la semplice fermata al fine di contrattare il soggetto dedito al meretricio.
Vieta inoltre a chi pratica la prostituzione di assumere atteggiamenti, modalità comportamentali ovvero indossare abbigliamenti che manifestano inequivocabilmente l’intenzione di adescare o esercitare l’attività di meretricio. Così come è fatto divieto di accendere falò ed utilizzare suppellettili per lo stazionamento lungo la pubblica Via.
“Si tratta di un’ordinanza che non intende tanto scagliarsi contro le cosiddette 'lucciole'" - spiega il sindaco Gennaro Giuliani - "quanto verso una forma di sfruttamento della prostituzione e della persona che provoca una situazione non tollerabile per una Città come San Giovanni Rotondo”.









