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In una corsa contro il tempo, vista l'esiguità dei tempi del bando a valere sul Programma Operativo Interregionale ''Attrattori culturali, naturali e turismo'' (POIn), gli uffici comunali hanno consegnato a Regione Puglia progetti per tre milioni e mezzo di euro.
Il POIn è una misura che - in attuazione di quanto previsto dal Quadro Strategico Nazionale (QSN) 2007-2013 - punta a promuovere e sostenere lo sviluppo economico e sociale delle Regioni dell'Obiettivo Convergenza attraverso la valorizzazione delle risorse naturali, culturali e paesaggistiche.
L'obiettivo strutturale comunitario è aumentare l'attrattività turistica dei territori attraverso interventi tesi al rafforzamento ed alla qualificazione delle infrastrutture e dei servizi per la fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico.
Alcuni fattori di complessità nella governance istituzionale - che prevede la contestuale partecipazione delle diverse amministrazioni centrali e regionali nella regia del Programma - hanno finito per produrre forti ritardi nella programmazione: così Regione Puglia ha dovuto chiedere a sua volta ai Comuni un forte impegno concentrato in sole due settimane. E la presentazione di progetti esecutivi immediatamente cantierabili, pena la restituzione delle risorse.
La task force comunale, coordinata dal dirigente del settore Lavori Pubblici Benedetto di Lullo e dall'ufficio di staff del sindaco, è riuscita a produrre progetti da inviare al vaglio della Commissione per circa tre milioni e mezzo di euro. Gli intenti proposti dall'Amministrazione si concentrano sulla volontà di razionalizzare gli imponenti flussi turistici della zona Sacra di San Giovanni Rotondo, di rivitalizzare il Centro Storico di particolare pregio architettonico e - per rafforzare la destagionalizzazione delle presenze - interventi riguardano attrattori culturali e ambientali che insistono lungo la "Via Francigena del Sud" in direzione di Monte Sant’Angelo.
Le proposte progettuali si articolano in:
1. Riqualificazione del Corso Regina Margherita che attraversa il Centro Storico, prevedendo il ripristino delle antiche pavimentazioni in basole e la realizzazione di sottoservizi;
2. Proposta di Piano dei Colori per il Centro Storico ed il rifacimento delle facciate degli edifici su Corso Regina Margherita;
3. Integrazione della pubblica illuminazione esistente con nuovi apparati a basso impatto ambientale per meglio evidenziare alcuni beni architettonici di particolare pregio e installazione di sistema di video sorveglianza;
4. Restauro dell’antico Battistero di San Giovanni Battista presso Sant’Onofrio detto “La Rotonda”;
5. Restauro e consolidamento dei resti della Chiesa di Sant’Egidio e la sistemazione dell’area;
6. Rifunzionalizzazione di "Parco del Papa" per poter ospitare nuovi Grandi Eventi;
7. Costituzione di una rete tra le Grave lungo la via Francigena del Sud verso Monte Sant'Angelo;
8. Realizzazione di un percorso pedonale per i flussi turistici dal parcheggio Pozzo Cavo a Piazzale Santa Maria delle Grazie, con l'ausilio di una scala mobile da realizzare in Via Sant'Agostino;
9. Realizzazione di un percorso pedonale per i flussi turistici dal Piazzale di Santa Maria delle Grazie, attraverso via Crisetti fino al Largo De Mattias (dove inizia il percorso "Borgo Antico: sui passi di padre Pio" già oggetto di finanziamento a valere su altra misura europea, i cui cantieri partiranno a breve).
"Un insieme di azioni che, in attesa del finanziamento, rappresentano comunque un interessante parco progetti" - ha illustrato il sindaco Gennaro Giuliani - "capace di riassumere la visione di Città che sta maturando anche attraverso la redazione dei piani e dei documenti strategici di cui stiamo dotando il futuro di San Giovanni Rotondo".
La Giunta ha nominato l'architetto Modesto De Angelis responsabile unico del procedimento, potendosi anche avvalere dell'architetto Matteo Russo che ha saputo offrire risposte valide e qualitative alle esigenze di tempestività del bando.
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