Le vie dela Storia
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La Biblioteca Civica di San Giovanni Rotondo nasce come Biblioteca di pubblica lettura nel 1962 con un fondo librario di poche centinaia di volumi, grazie all’interessamento del canonico Don Giosuè Fini.

Nel 1970 viene trasferita al piano terra del Palazzo di Città e l’Amministrazione Comunale nomina il primo bibliotecario. Successivamente aderisce al Sistema Bibliotecario Provinciale e viene trasferita in una sede provvisoria, in attesa della conclusione dei lavori del nuovo stabile.

Nel mese di giugno 2001 la Biblioteca Civica è stata trasferita nella nuova sede, ubicata sul V.le Cappuccini al numero civico 16.

La nuova struttura bibliotecaria è articolata su cinque livelli : seminterrato - archivio; piano rialzato - ingresso e sala cataloghi; primo piano - sala ragazzi; secondo piano - sala adulti; terzo piano - auditorium e sala polivalente.

Attualmente essa è dedicata al Prof. Michele Lecce, insigne concittadino di San Giovanni Rotondo che, fra il 1923 e il 1927 conseguì a Padova ben quattro lauree in Lettere, Filosofia, Giurisprudenza e Scienze Politiche. Fu anche editore della nota Casa Editrice “La Scaligera” , stampando con largo successo volumi di filosofia, pedagogia ed economia politica. Dal 1939 in poi promosse e diresse una collana di classici della filosofia e collaborò con articoli letterari e di storia economica a riviste e giornali.

Ottenuta la libera docenza in Storia Economica, la esercitò nella Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Padova. Successivamente ottenne l’incarico presso la stessa Facoltà dell’Università di Pavia.

Nel corso degli anni le raccolte della Biblioteca Civica hanno ricevuto nuovo incremento grazie alla donazione effettuata dalla Sig.ra Nerina Zuffi, vedova del Prof. Lecce,di numerosissimi volumi appartenenti alla biblioteca privata del consorte.

Oltre al fondo librario del Prof. Lecce, la Sig.ra Zuffi ha provveduto a donare anche al Comune di San Giovanni Rotondo l’immobile destinato ad ospitare la Biblioteca Cvica, al fine di onorare la memoria dell’illustre consorte.

Oltre al fondo librario del Prof Lecce , il patrimonio librario della Biblioteca si è ulteriormente arricchito grazie alle donazioni di privati cittadini. Di queste donazioni la più consistente è quella costituita dalla biblioteca privata del Dott. Michele Capuano, eletta figura di studioso, la cui attività letteraria ha spaziato dalla poesia alla narrativa, dalla saggistica alla storia della medicina, dall’etnologia alla critica dell’arte, dalla storia locale alla cronaca legata alla sua attività di medico e amico di San Pio da Pietrelcina.

Nell’anno 2002 si è poi concretizzata un’importante iniziativa che ha previsto l’adesione della Biblioteca Civica al progetto denominato B.O.R.A.”Biblioteche Organizzate in rete automatizzata”promosso dalla Biblioteca Provinciale e finalizzata alla creazione di una rete fra biblioteche comunali attraverso l’allestimento di un catalogo unico consultabile mediante strumenti telematici.

Tale progetto ha previsto l’avviamento alle nuove procedure telematiche del personale della Biblioteca attraverso corsi di formazione e di aggiornamento a più livelli. Dal mese di dicembre 2003 la Biblioteca opera, in collaborazione con la Biblioteca Provinciale, con il software “Sebina” che, attraverso la rischedatura di tutto il fondo librario secondo in nuovi canoni e l’immissione dei dati nella rete telematica, mira a creare un vero e proprio catalogo mediatico consultabile da tutte le biblioteche collegate alla rete provinciale e poi nazionale.

La presenza infine di un’ampia sala polivalente ha favorito l’incontro tra le varie associazioni culturali e scuole presenti sul territorio, con numerosi scambi culturali e conferenze promosse dalla stessa Biblioteca che è diventata il fulcro nella realizzazione dei vari progetti.

            Attualmente il fondo librario della Biblioteca ammonta a oltre 32507 volumi comprendenti varie discipline dello scibile umano : Generalità, filosofia e pedagogia, religione, scienze sociali, linguaggio, scienze naturali e matematica, scienze applicate, arti, letteratura geografia e storia.

              I libri sono sistemati nelle sale di lettura a scaffali aperti e a disposizione degli utenti che,autonomamente, possono prelevarli per la consultazione, o possono richiedere l’aiuto degli addetti alla distribuzione.

Il fondo librario della Biblioteca è costituito prevalentemente da libri moderni ( cioè libri stampati a partire dal 1830 in poi ), mentre solo una minima parte è costituito da libri antichi, stam­pati prima di quella data.

I servizi che la Biblioteca offre all’utenza sono: servizio di lettura in sede; servizio del prestito; servizio di informazione bibliografica ; servizio di fotoriproduzione ;servizio di emeroteca; ascolto della musica e utilizzo di strumenti audiovisivi; attività culturali in collaborazione con le scuole presenti sul territorio; conferenze, convegni e incontri culturali vari.

Biblioteca quindi intesa non come insieme di spazi distinti, ma insieme di funzioni aggregabili, dove l’attenzione per l’utenza non è circoscritta solo alle acquisizioni librarie, ma è estesa alla complessiva vita culturale della nostra comunità nelle sue varie articolazioni.