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Ecco l’elenco di tutte le disposizioni messe in atto dal sindaco e dalla maggioranza dall’inizio dell’emergenza COVID-19:


▪ Predisposizione di chiusura dei plessi scolastici pubblici e privati nei giorni 5-6-7 marzo per interventi di sanificazione in data 4/03/2020 a seguito di una riunione nella Sala Consiliare con tutte le forze politiche, il comandante dei vigili, i carabinieri, la dott.ssa Angela Antonacci, Dirigente Responsabile del Servizio Igiene e Sanità Pubblica di San Giovanni Rotondo e i Dirigenti Scolastici; provvedimento adottato prima di ricevere dal Governo, nel tardo pomeriggio, la notizia di chiusura delle scuole fino al 15/03/2020 secondo il DPCM 4 marzo 2020;
▪ Riduzione orari di apertura al pubblico per gli uffici della sede centrale del Comune con ingresso gestito dal personale di Polizia Locale in data 5/03/2020;
▪ Sospensione mercato ambulante in data 5/03/2020;
▪ Disposizione della proroga per il versamento della prima rata della Tassa Rifiuti al 31 maggio 2020 e la seconda al 31 luglio 2020 in data 5/03/2020;
▪ Attivazione C.O.C. (Centro Operativo Comunale) in data 6/03/2020;
▪ Chiusura al pubblico della sede centrale del Comune, chiusura al pubblico della Biblioteca Comunale “Michele Lecce” e chiusura del Centro Disabili in data 9/03/2020;
▪ Riduzione orari di apertura al pubblico degli Uffici Anagrafe, Elettorale, Leva e Stato Civile con ingresso massimo di due persone per volta gestito dal personale di Polizia Locale in data 10/03/2020;
▪ Pubblicazione disposizioni igienico-sanitarie per le salme dei deceduti in casa inviate in data 10/03/2020 dalla dott.ssa Angela Antonacci, Dirigente Responsabile del Servizio Igiene e Sanità Pubblica di San Giovanni Rotondo;
▪ Chiusura cimitero comunale e parchi cittadini in data 13/03/2020;
▪ Aumento ore di lavoro per il personale della Polizia locale in data 13/03/2020;
▪ Attivazione servizio di consegna a domicilio di spesa e farmaci per anziani e disabili in data 14/03/2020;
▪ Predisposizione in data 16/03/2020 di interventi di sanificazione per strutture pubbliche (Sede Municipale, Servizi Demografici, Polizia Municipale, Usi Civici, Magazzino Comunale, Obitorio Comunale, Ufficio di Collocamento, Biblioteca Comunale “Michele Lecce”, Uffici Giudice di Pace);
▪ Predisposizione in data 16/03/2020 di interventi di sanificazione del centro abitato, del centro storico, delle zone antistanti il Poliambulatorio “Giovanni Paolo II” e Casa Sollievo della Sofferenza;
▪ Sospensione pagamento parcheggio strisce blu in data 17/03/2020;
▪ Attivazione progetto “NON SEI SOLO – pronto supporto”, servizio di sostegno psicologico da emergenza COVID-19 per i cittadini di San Giovanni Rotondo in data 18/03/2020;
▪ Predisposizione iter per dare attuazione ai primi provvedimenti di sostegno economico come la sospensione del pagamento TOSAP;
▪ Attivazione progressiva dello smartworking per i dipendenti comunali.

Queste sono le disposizioni adottate ufficialmente dall’amministrazione comunale in tempi assai ristretti (anche rispetto a comuni limitrofi o altre grandi città come Bari, Roma…) ed in particolare, si è concordato con l’Assise Comunale di sospendere anche le attività delle commissioni consiliari permanenti, del consiglio comunale e delle conferenze dei capigruppo per limitare al massimo i contatti. Inoltre, si fa rilevare il costante e proficuo dialogo del sindaco e dell’amministrazione comunale con la popolazione attraverso aggiornamenti quotidiani. Naturalmente siamo in contatto costante con le istituzioni deputate a predisporre gli interventi che si rendono necessari. Nei giorni scorsi abbiamo fatto richiesta ufficiale agli organi competenti di poter conoscere il numero dei cittadini risultati positivi al COVID-19. Fino a quando non avremo una risposta e quindi in mancanza di comunicazioni ufficiali, non ci sarà possibile portarvi a conoscenza di questi dati. In questo periodo così delicato e difficile per tutta Italia, in un momento in cui ciascuno di noi è chiamato a fare la propria parte, tutte le nostre energie sono concentrate a contenere il picco dei contagi. Nulla possiamo fare, non avendone altresì alcuna intenzione, per contenere il picco dello sciacallaggio e della polemica avvenuta in questi giorni, dalle quali ci teniamo ben a distanza. Durante emergenze di questo tipo non dovrebbero davvero esistere bandiere e colori politici: si dovrebbe agire unitamente e al meglio per assicurare alla popolazione vicinanza e per garantire la massima sicurezza mettendo in atto tutte le disposizioni possibili.

le azioni messe in campo