I mesi più duri della pandemia, la didattica a distanza, i ragazzi che si reinventano, confrontandosi con una realtà nuova e del tutto inaspettata.

Questi i temi del docufilm “Il mondo nuovo. Il lockdown vissuto dagli studenti”, realizzato dagli alunni delle classi 4^A e 4^B Scientifico del Liceo statale “Maria Immacolata” di San Giovanni Rotondo nell’ambito delle attività di P.C.T.O, Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (ex alternanza scuola-lavoro).

«I ragazzi hanno lavorato duramente nei mesi più difficili della pandemia, sperimentando un approccio diverso alla scuola. In questo docufilm ciascuno di loro ha raccontato i giorni vissuti in famiglia, imparando a fare qualcosa di nuovo, e in collegamento con la scuola, con uno sguardo curioso e attento a tutto ciò che accadeva. Abbiamo cercato di stare più vicino possibile ai nostri alunni, in ogni modo, impegnandoci perché potessero anche usufruire di un supporto psicologico» ha spiegato il preside Antonio Tosco. «La DAD non ci ha colti impreparati, come magari può essere accaduto in altre realtà scolastiche. Già da quattro anni, infatti, nel nostro istituto è attiva una piattaforma di didattica a distanza» ha poi aggiunto.

«Da insegnante, prima che da sindaco, posso dire che questo splendido docufilm ci regala la fotografia più bella degli studenti di oggi: curiosi, attenti e ricchi di spirito di iniziativa. Durante il lockdown avrebbero potuto abbattersi ma non lo hanno fatto, dimostrando che con la forza di volontà e il coraggio dei propri sogni si può andare molto lontano» ha commentato il sindaco Michele Crisetti.

Il docufilm, a cura del Liceo Statale “Maria Immacolata” e la Fondazione “Voce di Padre Pio”/Teleradio Padre Pio e Padre Pio Tv, è disponibile per la visione al link https://youtu.be/P_e76Euc0D8

Non si fermano gli atti di vandalismo ai danni delle giostrine del Parco del Papa. Dopo i numerosi e passati interventi di sistemazione e riqualificazione da parte dell’amministrazione, continuano a verificarsi manifestazioni di inciviltà e deturpazione sul territorio di San Giovanni Rotondo. 

È necessario rendere più vivibile e accogliente la nostra città: ciascuno di noi deve impegnarsi in questo. Abbiamo tanti esempi di cittadini virtuosi che si prodigano per il perseguimento del bene comune ed è vergognoso vedere che ancora si verificano atti vandalici che mirano a privare i bambini dei giochi presenti nel Parco del Papa. Tristi episodi che questa città non merita”, ha sottolineato il sindaco Michele Crisetti. 

L’Assessore all’UrbanisticaTommaso Dimartino, ha commentato così l’accaduto: 

Nostro malgrado, stiamo riscontrando un’ulteriore prova dell’inciviltà di alcuni cittadini che continuano a danneggiare le giostrine ubicate all’interno del Parco del Papa. Dato lo stato in cui versavano, nuovamente, da qualche giorno, si sta provvedendo alla loro sistemazione. Ebbene, la situazione di questa mattina è ben visibile nelle foto che abbiamo ricevuto e che parlano da sé”. 

Poi un invito alla collaborazione: 


Chiediamo alle famiglie una maggiore attenzione e ai giovani che frequentano il parco più responsabilità perché nella nostra città non prevalga l’inciviltà ma il rispetto dei luoghi pubblici e il buon senso di curarli come se fossero i nostri”.

 

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Il coordinamento istituzionale, di cui fanno parte i Comuni di San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, San Nicandro e Rignano Garganico, per sopperire alla mancanza di atti utili da parte del Governo alla concreta attuazione dei P.U.C., ne ha adottato dei propri per procedere all’avvio delle concrete attività legate al Reddito di Cittadinanza. 

Con Determina n. 155 dell’08/04/2020 è stata indetta la procedura pubblica di manifestazione di interesse per l’individuazione dei soggetti interessati a realizzare Progetti Utili alla Collettività, percorsi individuati nell’ambito del patto per l’inclusione (di competenza del Servizio Sociale Professionale) o del patto per il lavoro (di competenza del Centro per l’Impiego), da svolgersi in collaborazione con soggetti pubblici e privati del terzo settore. 

Le parole dell’Assessore alle Politiche Sociali, Mariapia Patrizio

«I P.U.C. di prossima attivazione rappresentano un importante passo in avanti per la nostra comunità e il nostro territorio. I progetti si realizzeranno di concerto tra gli enti ospitanti, il Centro per l’Impiego e l’equipe del Servizio Sociale Professionale e prevedranno diverse aree di intervento: culturale, sociale, artistico, ambientale, formativo e di tutela dei beni culturali comuni. Si auspica che il territorio, in particolare il terzo settore e gli altri enti pubblici, diano adesione per garantire più accoglienza possibile ai numerosi volontari che ad oggi hanno fatto richiesta di reddito di cittadinanza, circa 800 da quando è stata avviata la misura ad aprile dello scorso anno, con competenza suddivisa tra Servizio Sociale Professionale e Centro per l’Impiego».

Di seguito gli allegati per aderire alla manifestazione di interesse rivolta agli enti pubblici e del terzo settore che possono accogliere i beneficiari del Reddito di Cittadinanza: 

 

 Allegato 1 - avviso pubblico

ALLEGATO 1 A–DOMANDA MODELLO DI DOMANDA PER LA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE

ALLEGATO 1 B–PROGETTO UTILE ALLA COLLETTIVITÀ

ALLEGATO 1 C - SCHEMA CONVENZIONE PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI UTILI ALLA COLLETTIVITÀ (PUC)

ALLEGATO 1 D – PROGETTO FORMATIVO DEL PUC

 

 

Il circolo Legambiente di San Giovanni Rotondo, con il patrocinio del Comune di San Giovanni Rotondo, in collaborazione con l’associazione WildBoar Bike Club, organizza la presentazione del volume “La microgiungla del mare” (HOEPLI editore). L’iniziativa si svolgerà (con norme anti Covid) in Piazza Don Bosco, domenica 12 luglio alle ore 19.30. Discuteranno con l’autore il ricercatore Gianfranco Pazienza e il giornalista Gennaro Tedesco. 

Domenico D'Alelio e un gruppo di cicloamatori, appartenenti al progetto di ciclo-staffetta “Mesothalassia” del luglio 2015, raggiungerà la città di San Pio con la sua inseparabile bicicletta, percorrendo un pezzo di via Francigena, da Siponto a Monte Sant’Angelo fino a San Giovanni Rotondo. Pedaleranno con D’Alelio anche i ciclisti dell’associazione WildBoar Bike Club. Sarà un modo per discutere dei tanti problemi legati al mare e per promuovere la mobilità sostenibile e il ciclo turismo garganico. 

A partire dalla Stazione Zoologica nel Golfo di Napoli, dove svolge l'attività di ricercatore, Domenico d’Alelio, l'autore del testo, presenta il plancton in maniera multidimensionale, dettaglia l'enorme biodiversità di vegetali e di animali microbici, dalle forme aliene e dai comportamenti singolari, e svela la sua importanza globale. La miriade di microscopiche forme di vita che abitano in una sola goccia di mare intesse senza sosta una fitta rete che lega gli elementi chimici e la fotosintesi acquatica, l'origine della vita e i cambiamenti climatici, le risorse ittiche e l'inquinamento umano. Domenico D'Alelio è ricercatore alla Stazione zoologica di Napoli e vice-presidente dell'Associazione Italiana di Oceanologia e Limnologia. Oltre che di numerose pubblicazioni scientifiche, è autore della rubrica mensile Profondo Blu su "Nuova Ecologia", rivista ufficiale di Legambiente.

 

Si avvisa la cittadinanza che gli orari di apertura al pubblico degli uffici comunali centrali sono i seguenti:

 

LUNEDÌ dalle ore 10.00 alle ore 12.00

 

MARTEDÌ dalle ore 16.30 alle ore 18.30

 

MERCOLEDÌ dalle ore 10.00 alle ore 12.00

 

VENERDÌ dalle ore 10.00 alle ore 12.00

 

Eventuali ingressi in giorni e orari diversi sono consentiti ESCLUSIVAMENTE previo appuntamento con assessori e funzionari. 

 

 

In pieno lockdown, alla fine di Aprile, sono ripresi gli interventi di manutenzione e cura del verde pubblico che, a seguito delle restrizioni sanitarie legate alla diffusione del Covid-19, erano stati interrotti. Quattro ditte si sono occupate dei lavori in ville, parchi, giardini, aiuole e aree verdi della città, nel pieno rispetto delle indicazioni di sicurezza per la prevenzione dal contagio. 

Ma anche i cittadini più virtuosi si sono impegnati in maniera autonoma per rendere più belle alcune zone verdi di San Giovanni Rotondo. È il caso di Antonio Ciavarella e di sua moglie Claudia che si sono fatti carico, a titolo volontario, della cura di una zona verde nei pressi della loro casa. 

«Da sei mesi io e mia moglie ci occupiamo con piacere della cura di questa zona verde adiacente alla nostra abitazione. Questa decisione fa parte del nostro modo di vedere e pensare le cose - ha spiegato Antonio. Lo facciamo per amore della nostra città, perché possa sbocciare e diventare ancora più bella e invitiamo i nostri concittadini a fare lo stesso».

«È molto importante sottolineare l’interesse dei cittadini nel prendersi cura autonomamente delle zone verdi della città rendendole più accoglienti con aiuole, piccoli prati e alberelli - ha commentato l’Assessore al Verde Pubblico, Tommaso Dimartino. -La storia e l’impegno di Antonio e di sua moglie Claudia sono da esempio per tutti: ciascuno di noi può valorizzare le strade e gli angoli cittadini. A nome di tutta l’amministrazione, ringrazio vivamente quanti si impegnano quotidianamente per rendere più bella e verde San Giovanni Rotondo».

 

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