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Delibera n. 82 Del 21-11-16

OGGETTO:
PRESENTAZIONE LINEE PROGRAMMATICHE DI GOVERNO

L'anno duemilasedici il giorno ventuno del mese di novembre alle ore 17:15, nell’apposita sala del Municipio, si è riunito il Consiglio Comunale, in sessione Straordinaria, ed in seduta Pubblica di Prima convocazione, per deliberare sulle proposte contenute nell’ordine del giorno allegato all’invito diramato dal Presidente del Consiglio.
Nel corso della trattazione del presente accapo risultano presenti:

MANGIACOTTI GIUSEPPE P MIGLIONICO GIUSEPPE P
CASCAVILLA COSTANZO P LONGO DOMENICO P
RUSSO CLAUDIO P MASCIALE MATTEO P
CAPPUCCI MAURO P PENNELLI MICHELE A
NATALE MARIANNA PIA P RICCIARDI SALVATORE P
CUSENZA GAETANO P MARUZZI LEONARDO A
PAZIENZA CLAUDIO P POMPILIO LUIGI P
CAPPUCCI ANTONIO PIO P CASCAVILLA LUIGI P
DI COSMO DANIELA P

Partecipa con funzioni consultive, referenti e di assistenza ed è incaricato della redazione del presente verbale il dott. SCALZULLI GIACOMO, SEGRETARIO GENERALE.

Presiede il Sig. MANGIACOTTI GIUSEPPE - Presidente Consiglio Comunale

Essendo legale il numero degli intervenuti, il Presidente dichiara aperta la seduta.

Si dà atto che durante la trattazione del presente argomento è uscito il consigliere Maruzzi. Presenti 15.-

PREMESSO CHE:

a seguito delle consultazioni elettorali del 05 giugno 2016 (primo turno) e 19 giugno 2016 (turno di ballottaggio) per l'elezione diretta del Sindaco e del Consiglio Comunale sono stati proclamati eletti il Sindaco, dott. Costanzo Cascavilla e i consiglieri comunali;
con deliberazione consiliare n. 57 del 19/07/2016 sono state esaminate le condizioni di eleggibilità del Sindaco e dei consiglieri comunali e se ne è convalidata l'elezione;
il Sindaco ha prestato giuramento avanti al consesso consiliare, giusta deliberazione consiliare n. 58 del 19/07/2016;
Ciò premesso;
Il Sindaco, in via preliminare, espone che:
l'art. 46, terzo comma del TUEL n. 267 del 31/8/2000 dispone che "// sindaco, entro il termine fissato dallo Statuto, sentita la Giunta, presenti al consiglio le linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato ";
l'art. 11 del vigente Statuto Comunale stabilisce che "entro il termine di 120 giorni, decorrenti dalla data del suo avvenuto insediamento, sono presentate dal Sindaco, sentita la Giunta, le linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare durante il mandato politico - amministrativo, da sottoporre ali 'esame e alla votazione finale, entro il mese successivo, da parte del Consiglio
UDITA la Giunta;
IL Sindaco illustra le linee programmatiche elaborate in base al programma amministrativo relative alle azioni ed ai progetti da realizzarsi nel corso del mandato;
IL CONSIGLIO COMUNALE
UDITA la relazione del Sindaco;

UDITI gli interventi dei vari consiglieri, così come integralmente riportati nel verbale relativa all'odierna seduta consiliare;
RITENUTO dover approvare il programma amministrativo del Sindaco allegato alla presente deliberazione per costituirne parte integrante e sostanziale;
VISTI:
l'art. 46, 3° comma il Decreto Legislativo 18/08/2000, n.267 ;
l'art. 11 dello Statuto Comunale vigente;

Dato atto che non sono stati richiesti i pareri di cui all'art.49 del D.Lgs267/00, in quanto trattasi di deliberazione di indirizzo;
Uditi gli interventi dei vari consiglieri comunali sull’argomento di che trattasi, integralmente riportati nel verbale dell’odierna seduta;

Dato atto che l’esito della votazione, accertato e proclamato dal Presidente, è il seguente:
-Presenti: n. 15
-Assenti: n. 2 (Pennelli e Maruzzi)
-Votanti: n. 14
-Favorevoli: n. 11
- Contari: n. 3 (Pompilio, Masciale e Cascavilla)
-Astenuti: n. 1 (Ricciardi)

DELIBERA
1) di approvare, per quanto in premessa illustrato, le linee programmatiche presentate dal Sindaco dott. Costanzo Cascavilla relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del suo mandato politico-amministrativo allegate al presente atto per costituirne parte integrante e sostanziale;
2) di rendere il presente atto, immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art.134 del D.Lgs. n.ro 267/2000, dando atto che l’esito della votazione, accertato e proclamato dal Presidente, è il seguente:

-Presenti: n. 15
-Assenti: n. 2 (Pennelli e Maruzzi)
-Votanti: n. 13
-Favorevoli: n. 11
- Contari: n. 2 (Pompilio e Cascavilla)
-Astenuti: n. 2 (Ricciardi e Masciale).

Linee programmatiche relative alle azioni ed ai progetti da realizzare nel corso del mandato 2016-2021

SAN GIOVANNI ROTONDO CITTA' “SMART”

Realizzare la città “smart” (intelligente e creativa) è l'obiettivo del programma della coalizione, composta dalle liste Conservatori e Riformisti, UDC, Partito della Città, Città Attiva, Cascavilla Sindaco e Protagonisti per la Città, che sostengono la candidatura a Sindaco della Città di San Giovanni Rotondo di Costanzo Cascavilla.
La situazione di crisi economica del territorio, la progressiva decrescita demografica, lo stallo delle politiche di sviluppo, la migrazione di giovani per studio e lavoro impongono una forte “virata” dell'azione amministrativa verso la ricerca di soluzioni “smart” in grado di invertire i trend negativi che rischiano di far scivolare la città in un processo di disgregazione economica, sociale e culturale.
Avere come obiettivo la città “smart” significa attivare processi di innovazione, innescare cambiamenti culturali, concepire cambiamenti organizzativi, economici e sociali in grado di assicurare un riposizionamento della città nella competizione locale e globale.
Le sole iniziative dei singoli (cittadini, imprese, associazioni, soggetti intermedi) condotte separatamente non sono più in grado di generare processi di innovazione. L'innovazione è un fatto sistemico che presuppone il coinvolgimento di più soggetti (comune, imprese, enti, associazioni, singoli cittadini) che all'unisono ripensano il modello di sviluppo del territorio, ne delineano i contorni, individuano i progetti da realizzare, gli strumenti e le risorse umane, finanziarie e tecnologiche.
La città “smart” presuppone un nuovo modello di relazioni tra istituzione e cittadino, tra cittadini e tra persone e comunità basato sulla collaborazione, sulla reciprocità dei rapporti, sul comune sentire.
E' il tempo di effettuare scelte sulla base di: una visione nuova e di lungo periodo; una discontinuità con i passati modelli di gestione della pubblica amministrazione; un coinvolgimento di professionalità esperte; un profondo rispetto delle regole e della legalità; un'adozione di un codice etico per chi amministra beni pubblici; una partecipazione attiva dei cittadini ai quali si dovrà rendere conto dell'attività con il bilancio sociale.
Il presente programma amministrativo ha l'obiettivo di gettare le fondamenta sulle quali posizionare i pilastri di “San Giovanni Rotondo Città Smart” come di seguito specificati:

San Giovanni Rotondo Smart People (Comunità intelligente e creativa)
L'Amministrazione intende promuovere, con il coinvolgimento di soggetti territoriali (associazioni, laboratori urbani, istituti scolastici, enti di formazione), un piano comunale per contrastare il fenomeno del digital divide o dell'analfabetismo informatico di ritorno (fenomeno legato all'uso distorto delle tecnologie informatiche e dei social) rivolto prevalentemente alle giovani generazioni e un “piano territoriale di formazione”, nel quale far confluire tutte le varie iniziative in capo ai diversi soggetti, così da avere un maggiore livello di impatto sui differenti target di popolazione.
Un altro punto caratterizzante il programma amministrativo è la promozione della partecipazione e del coinvolgimento dei cittadini alla vita amministrativa e alla vita della città.
A tal proposito, verrà promossa la costituzione, prevedendo apposita modifica del Regolamento comunale, di consulte tematiche:
3) consulta delle associazioni giovanili;
4) consulta delle associazioni di volontariato, promozione sociale e sport, delle associazioni combattentistiche e dei corpi militari, delle associazioni ambientaliste, delle associazioni degli immigrati;
5) consulta delle associazioni degli imprenditori e dei lavoratori;
6) consulta delle scuole;
7) consulta per il turismo.
L'Amministrazione intende dialogare con tali organismi consultivi in maniera costante e permanente allo scopo di orientare l'azione amministrativa verso la risoluzione di problematiche ed istanze proprie di ciascuna categoria e di promuovere progettualità congiunte ed integrate con l'obiettivo di elevare il livello di qualità della vita della nostra città.
La consulta delle scuole dovrà lavorare sui seguenti punti:
 promuovere la razionalizzazione dei plessi scolastici e la realizzazione di un nuovo istituto, nonché la disciplina dell'utilizzo degli impianti sportivi degli istituti;
 collaborare nella predisposizione dei percorsi per l'alternanza scuola-lavoro e per i Piani di Offerta Formativa;
 proporre modifiche al piano di dimensionamento scolastico;
(ad esempio, con la consulta della scuole si dovrà elaborare un piano di riammodernamento infrastrutturale; con la consulta delle associazioni giovanili si dovrà redigere un programma di attività per i giovani; con la consulta degli imprenditori della ristorazione sarà importante dialogare sulle attività per la promozione della cultura del “cibo” e della sicurezza alimentare).
Il risultato della interazione tra Amministrazione e consulte sarà dato dall'elaborazione di un “Patto” contenente le progettualità e gli interventi condivisi su cui indirizzare risorse pubbliche e private. In tale direzione, una modalità per reperire risorse sarà costituita dal “crowdfunding civico”.
La realizzazione di uno sportello informativo, basato sull'interazione con le nuove tecnologie, e l'introduzione di nuove forme di partecipazione e di collaborazione dei cittadini (ad esempio, baratto amministrativo) costituiranno il punto di snodo delle diverse azioni previste e da prevedere nel pilastro “smart people”.
L'Amministrazione assicurerà il necessario supporto alle iniziative private per l'elaborazione di soluzioni tecnologiche dirette a migliorare la qualità della vita della comunità.

San Giovanni Rotondo Smart Economy (Sistema economico intelligente e creativo)
L'azione amministrativa deve tendere a creare le condizioni di contesto favorevoli per il riposizionamento delle imprese esistenti, per la creazione di nuove imprese, in particolare giovanili, per la promozione di nuovi modelli di collaborazione e business tra le imprese.
In tale direzione, è essenziale, oltre all'area per gli insediamenti produttivi già presente nel PUG (zona Amendola), l'individuazione di un'area da infrastrutturare (con realizzazione di infrastrutture materiali ed immateriali) all'interno della quale le imprese possano trovare i servizi indispensabili ed essenziali per promuovere le proprie attività di business e per realizzare quelle economie di scala attraverso processi collaborativi (es. “contratti di rete”) e di condivisione. In tale direzione, si dovranno individuare una o più aree destinate a insediamenti produttivi da inserire all'interno del PUG.
Il rafforzamento delle imprese nell'era della tecnologia informatica e del mondo delle “app” passa anche attraverso la realizzazione di spazi e contesti “fisici” e “immateriali” da mettere a disposizione delle aziende.
A tal proposito, la promozione e realizzazione di un “hub” per il “coworking” e lo sviluppo di impresa all'interno del quale le migliori energie giovani del territorio possano realizzare progetti e servizi (es. piattaforma di e-commerce per i prodotti agroalimentari, last minute market per le mense sociali e per i centri di raccolta alimentare a favore delle fasce di incapienti, app dedicate, iniziative di sharing economy, ecc...) a supporto delle imprese costituirà un elemento portante dell'azione amministrativa rivolta al sistema imprenditoriale così come la promozione di forme di incentivazione di iniziative imprenditoriali per i giovani.
Tra le iniziative dirette al sistema al sistema imprenditoriale un'attenzione particolare va dedicata al settore turistico e al settore agricolo.
Il turismo ha bisogno di una forte azione di rilancio sia sul versante del segmento turistico religioso sia dal lato della strutturazione di differenti segmenti turistici (sanitario, enogastronomico, naturalistico-ambientale, culturale).
Una pre-condizione del rilancio del sistema turistico è data dalla verifica della possibilità di rideterminare l'offerta di ricettività in relazione alla reale domanda turistica. In tal senso, l'Amministrazione dovrà valutare la cessazione anticipata del vincolo venticinquennale per quelle strutture ricettive che hanno beneficiato della deroga.
A tal proposito, l'Amministrazione realizzerà i seguenti interventi:
a) elaborazione, in collaborazione con gli stakeholder locali, di un piano di marketing (quanto più integrato con i piani di marketing sovracomunali), che ponga la centralità della Città dell'Accoglienza, al fine di promuovere la nostra destinazione in maniera intelligente, che evidenzi le eccellenze sanitarie e sociali e i beni storico-ambientali del centro cittadino, le peculiarità enogastronomiche, le manifestazioni tematiche (festival, eventi sportivi e culturali, mercati di settore, grandi eventi) per l’intero anno, senza dimenticare la grande attrattività del Parco e delle località litorali garganiche. In tale direzione, le iniziative da programmare per la celebrazione del “Centenario dell'arrivo di Padre Pio a San Giovanni Rotondo” dovranno costituire il banco di prova di una nuova modalità di lavoro tra Amministrazione comunale, Convento, Gruppi di preghiera, operatori economici e associazioni.
Il piano di marketing dovrà chiaramente delineare il posizionamento della nostra città all'interno del Sistema Turistico Gargano e del SAC e di altri programmi per lo sviluppo turistico della nuova programmazione 2014-2020;
b) creazione di una rete europea di città religiose e di pellegrinaggi, proponendo alla Commissione UE, al Governo italiano e alla Regione Puglia di sostenerla. A titolo di esempio: San Giovanni Rotondo, San Giacomo di Compostela (ES), Saint Michel (Fr), Monte S. Angelo, Assisi, Fatima ed altre Città Santuario europee e mondiali.
A tal proposito, nel primo periodo dell'attività amministrativa sono stati avviati contatti, con il Municipio di Ourem, nel cui territorio ricade il santuario di Fatima, per la partecipazione del Comune di San Giovanni Rotondo al Congresso internazionale delle Città Santuario, che si terrà il 10-12 novembre 2016.
Tale occasione costituirà un momento di discussione per la valutazione della costituzione di una rete tra le città santuario e della proposta di gemellaggi bilaterali con alcune di queste città;
c) rivitalizzazione degli attuali patti di gemellaggio e proposta di accordi di amicizia con altre città, come occasioni di interscambio culturale, economico e sociale, pur nella la sobrietà delle relazioni con queste città, stimolando il coinvolgimento diretto di associazioni, categorie, imprese, singoli cittadini. Tra le priorità vi è la ripresa del patto di gemellaggio con la città di Frameries (Belgio), dove vivono molti nuclei familiari, di prima e seconda generazione, di Sangiovannesi, che è stato interrotto prima della sua approvazione;
d) costituzione di un “Tavolo Grandi Eventi” per una politica coordinata degli eventi come traino di un turismo di qualità e per la promozione unificata delle principali manifestazioni del territorio che produca una programmazione annuale unica. In particolare, il “Tavolo Grandi Eventi” dovrà coordinare le manifestazioni per le celebrazioni del Centenario di San Pio da Pietrelcina e per altre manifestazioni che saranno programmate anche in relazione alle politiche di sviluppo turistico della regione Puglia;
e) promozione dei progetti di investimento inseriti nel programma Puglia365 (attrattore culturale “Museo di arte sacra e centro per il dialogo interreligioso”, attrattore culturale “Miniera di bauxite”) e del progetto di rivalutazione del borgo antico. La “rigenerazione” del centro storico diventa elemento essenziale per valorizzare i flussi turistici legati al turismo religioso con possibilità di aumentare giorni di permanenza e per intercettare altri flussi turistici legati ai “beni culturali”. L'inserimento del borgo antico nell'Associazione Borghi Autentici d'Italia costituirà l'occasione per ripensare il centro storico nella nuova logica di essere elemento propulsore di nuove iniziative economiche, promuovendo, ad esempio, il distretto urbano del commercio, e culturali;
f) valorizzazione delle adesioni alle reti di cammini con particolare riferimento alla Via Francigena e alla Via Celestiniana e ai Cammini di San Pio che vedono il coinvolgimento di tutti i paesi nei quali ha dimorato Padre Pio da Pietrelcina.
Per il settore agricolo la promozione della “filiera corta” è centrale per una corretta valorizzazione del lavoro agricolo e delle nostre produzioni, anche in chiave di attrattività turistica e di accesso a nuovi mercati.
L'Amministrazione dovrà assicurare tutto il sostegno agli imprenditori agricoli per l'elaborazione di una sorta di “PSR” locale all'interno del quale possano trovare allocazione gli investimenti degli imprenditori agricoli, così da avere un maggiore impatto sull'intero sistema produttivo agricolo, ma anche i progetti a titolarità comunale.
Un elemento portante della strategia di valorizzazione delle produzioni agricole è dato dalla costruzione di una filiera “corta” produzione-trasformazione sia nella direzione di favorire le connessioni dei produttori agricoli con le imprese di ristorazione sia nella direzione di promuovere la realizzazione di “botteghe” di trasformazione, in particolare nel centro storico.
Un altro intervento di valorizzazione è l'introduzione di presidi Slow Food per alcune produzioni tipiche e la promozione di forme aggregative tra i produttori.
La valorizzazione delle produzioni locali non può prescindere da una concreta lotta all'abusivismo commerciale, fenomeno che ostacola i produttori sangiovannesi, e da una migliore ubicazione e dislocazione delle aree mercatali all'interno del centro abitato.
In tale direzione, l'Amministrazione si impegna ad interloquire con le associazioni agricole con le quali concorderà le dovute forme di collaborazione.

San Giovanni Rotondo Smart Governance (sistema di governo innovativo)
L'introduzione di un nuovo modello di governance della struttura comunale costituisce un elemento fondamentale per la nuova amministrazione.
C'è da semplificare il funzionamento della macchina comunale con l'introduzione di servizi di e-government a supporto degli uffici e a servizio di cittadini e imprese, semplificando per questi ultimi il rapporto con la pubblica amministrazione.
L'attivazione dell'ufficio relazioni con il pubblico (URP), dello sportello per il lavoro/informagiovani e dell'ufficio comunicazione costituisce il primo passo per un'amministrazione più vicina al cittadino.
L'amministrazione 2.0, l'accessibilità alle informazioni, ai contenuti e ai servizi (anche mediante l'integrazione dei diversi canali informativi web e non), la disponibilità di open data, le nuove modalità di connessione alla rete, dovranno costituire il fattore innovativo della governance comunale.
Un'altra delle priorità è costituita dall'applicazione del codice dell'amministrazione digitale che deve essere inteso come nuova modalità di dialogo con cittadini e imprese e come strumento di risparmio di costi (specie attraverso la dematerializzazione, i pagamenti on line) per il comune nonché come opportunità per la riorganizzazione dei processi amministrativi e, di conseguenza, della macchina comunale.
Relativamente alla riorganizzazione dell'apparato amministrativo è indispensabile prevedere una diversa allocazione dei settori attribuiti a ciascun dirigente in modo da ottenere una distribuzione più omogenea del personale evitando disparità tra le dirigenze.
L’attuale situazione di detto apparato è fortemente condizionata da un’assenza di interventi sulle risorse umane che dura ormai da tantissimi anni, per cui è forte la necessità di realizzare un significativo aumento della consistenza numerica di dette risorse, in cui preponderante sia il peso percentuale delle categorie ad alto contenuto di professionalità.
Tale necessità, purtroppo, va vista anche alla luce delle mutate condizioni finanziarie del bilancio dell’Ente che, in questi anni passati, complice una legislazione che non ha aiutato a realizzare un soddisfacente turn over, ha conseguito rilevanti economie proprio sulla spesa di personale, attraverso una politica che ha guardato alle contingenze del presente, con poco sforzo verso una programmazione di respiro strategico.
Le gravi carenze di personale, peraltro, si associano ad un modello organizzativo interno che risente dei pesanti ritardi nella informatizzazione complessiva dell’Ente e dei problemi strutturali legati ad una insoddisfacente connettività.
La realizzazione del programma di mandato non può che passare attraverso la risoluzione di dette criticità, ad una riorganizzazione complessiva della macchina amministrativa, sia per migliorare la produzione e l'erogazione dei servizi sin qui offerti, sia per implementarli in virtù delle vocazioni del nostro territorio ( pensiamo alla attuale gestione dell’ufficio destinato alla informazione e alla accoglienza turistica ) e degli obiettivi programmatici da porre in essere.
Particolare attenzione dovrà essere dedicata alla Stazione Unica Appaltante che dovrà essere strutturata, anche con risorse esterne, tenendo conto delle previsioni del nuovo codice dei contratti pubblici e della possibile adesione di altri comuni.
Una macchina amministrativa efficiente presuppone un innalzamento delle competenze del personale; perciò, la formazione e l'aggiornamento del personale devono rappresentare un impegno costante da parte dell'amministrazione per migliorare le competenze dei dipendenti comunali. E' prevista, pertanto, l'attivazione di percorsi formativi, su progetti specifici (es. Valore PA) o su fondi comunali.
Innovare i servizi di “procurement” sarà un altro caposaldo del nuovo sistema di governance. L'applicazione spinta del nuovo codice dei contratti e della normativa anticorruzione e le innovazioni (es. previsione della clausola sociale, di criteri ecologici e sociali, dei prodotti etici) da introdurre nei regolamenti comunali per l'acquisizione di beni, forniture e servizi produrranno sicuramente effetti positivi.
L'Amministrazione dovrà rivolgere maggiore attenzione agli strumenti di programmazione (PUG, PUT, Piano per gli insediamenti produttivi, Piano per le attività commerciali) curando la realizzazione concreta degli interventi previsti, monitorandone gli effetti e i risultati e prevedendo modalità di revisione con il contributo dei cittadini.
Centrale sarà la realizzazione del Piano di azione per l'energia sostenibile (PAES) e del Piano energetico comunale (PEC) attraverso i quali realizzare concreti interventi che possano condurre la comunità intera verso la “transizione energetica”.
Particolare attenzione dovrà essere data alla governance delle reti territoriali intercomunali. In tale direzione, l'Amministrazione dovrà aprire un'interlocuzione con i comuni limitrofi per la proposizione e gestione di progettualità intercomunali e sovracomunali e per la partecipazione ad organismi per la gestione di piani di sviluppo territoriali (es. GAL, SAC, Sistema Gargano).
Nel nuovo sistema di governance dovrà avere un ruolo centrale la costituzione di un “Ufficio Progettazione” in grado di redigere un parco progetti immediatamente cantierabili e da realizzare con i diversi strumenti di finanziamento.
La realizzazione di iniziative di smart working potrà rendere più efficiente la macchina comunale.

San Giovanni Rotondo Smart Mobility (Mobilità intelligente)
La questione della mobilità intracomunale impatta in maniera consistente sulla qualità della vita della nostra città.
E', perciò, necessario prevedere delle soluzioni alternative che possano ridurre l'inquinamento da traffico, rendendo progressivamente la città un'area “oil free zone”, con impatti positivi anche in chiave turistica.
A tal proposito, l'Amministrazione dovrà proporre i seguenti interventi:
 realizzazione di percorsi ciclabili ed estensione delle zone pedonali (anche a tempo);
 promozione della mobilità sostenibile con veicoli elettrici a due e quattro ruote;
 realizzazione di almeno due colonnine per la ricarica di veicoli elettrici;
 previsione di un sistema di incentivazione per l'acquisto di veicoli elettrici da parte di cittadini e imprese e di facilitazioni per gli utilizzatori di veicoli elettrici (es. aree di sosta dedicate);
 acquisto di veicoli elettrici per le esigenze degli uffici comunali.
Una linea progettuale dovrà essere dedicata all'innovazione del sistema di trasporto pubblico locale prevedendo la sperimentazione di soluzioni green.
In tema di mobilità la priorità è costituita dalla riprogettazione del sistema di accesso e di sosta per gli autobus e le auto dei turisti e di quanti frequentano San Giovanni Rotondo, specie per motivi sanitari, cercando relazioni positive tra strutture pubbliche e strutture private. A tal proposito, la l'accesa concorrenza tra le strutture private va a discapito dell'immagine e del decoro della città, quando non sfocia in veri e propri comportamenti contrari alle norme.
Perciò, l'introduzione di soluzioni (video/telecontrollo) e applicazioni tecnologiche (ad es. app per l'infomobility) è indispensabile per una corretta gestione della mobilità che sia il primo buon biglietto da visita per chi accede a San Giovanni Rotondo.

San Giovanni Rotondo Smart Environment (Sistema ambientale ed urbano sostenibile)
Innovare il sistema di gestione dei rifiuti costituisce uno dei punti qualificanti del programma amministrativo.
Ripensare il sistema di gestione dei rifiuti in ottica integrata potrà apportare numerosi benefici alla città: maggiore pulizia delle strade e delle zone periferiche; incremento della raccolta differenziata (sia con il porta a porta sia con la realizzazione di un nuovo centro di raccolta comunale e di un centro di raccolta RAEE) con riduzione dei costi di conferimento; coinvolgimento di soggetti svantaggiati nella raccolta porta a porta; produzione di compost con la realizzazione di un impianto di compostaggio; produzione di energia mediante la realizzazione di un piccolo impianto di trattamento dell'umido; possibilità di considerare una diminuzione della tassazione per cittadini e imprese con l'applicazione di un sistema di tariffazione puntuale.
Oltre al sistema di gestione dei rifiuti è necessario ripensare l'ambiente urbano nelle sue aree, attualmente, più degradate, il centro storico e i piani particolareggiati nonché della zona periferica ad est e della zona internazionale.
Per il centro storico si dovrà da subito procedere al completamento dell'iscrizione all'Associazione Borghi Autentici d'Italia così da poter accedere ai finanziamenti previsti dalle normative di settore per il recupero dei centri storici.
Il progressivo recupero del centro storico è fondamentale nella direzione di rendere l'antico abitato della nostra città attrattivo sia per i cittadini sia per i turisti.
In particolare i giovani potranno trovare l'occasione per investire in botteghe, esercizi commerciali, ristoranti tipici.
In ottica turistica, il centro storico potrà contribuire alla diversificazione dell'offerta turistica.
La questione del completamento dei piani particolareggiati è fondamentale per restituire decoro e bellezza alla nostra città e per rendere più sicure e fruibili quelle aree.
In tale direzione, l'Amministrazione dovrà aprire un'interlocuzione con i diversi consorzi per studiare e proporre soluzioni per il completamento delle opere non ancora realizzate anche mediante l'utilizzo di strumenti finanziari innovativi.
Oltre che per il centro storico, è necessario realizzare progetti di rigenerazione urbana per i quartieri ad est dell'abitato e per la zona internazionale e per creare un collegamento tra la zona del santuario e il centro cittadino, pensando ad un “percorso della fede” sul tracciato dell'antica Via Francigena.
Un'altra priorità è la realizzazione di interventi manutentivi e restaurativi segnalati dai cittadini per una migliore accessibilità alle proprie abitazioni e una migliore vivibilità.
Gli interventi di salvaguardia dell'ambiente rurale e montano sono indispensabili per assicurare la piena fruibilità di queste aree.
Perciò, sarà importante elaborare progetti di salvaguardia e valorizzazione del territorio con il coinvolgimento dei comuni limitrofi e di enti (es. Consorzio di Bonifica Montana del Gargano, Ente Parco) con i quali programmare e progettare iniziative congiunte.
La prima tematica da affrontare è la messa in sicurezza del territorio intervenendo, prioritariamente, sui fenomeni di dissesto idrogeologico.
A tal proposito, è indispensabile procedere al completamento dei lavori di messa in sicurezza del territorio già finanziati con fondi comunali e ulteriormente finanziati con fondi regionali.
Il completamento di questi lavori contribuirà a mettere in sicurezza il paese anche di fronte ad eventi alluvionali di rilevante portata.
Oltre a questi interventi già in corso, è indispensabile progettare interventi di mitigazione del rischio idrogeologico lungo l'asse Monte Nero-Monte Castellana con l'obiettivo di accedere ai prossimi fondi regionali per il dissesto idrogeologico.
Un'altra iniziativa prioritaria è la progettazione di un sistema di collettamento delle acque reflue a scopi irrigui da canalizzare verso la zona delle Matine. Tale intervento contribuirà anche ad una migliore gestione delle acque pluviali evitando i fenomeni di allagamento delle sedi stradali.

San Giovanni Rotondo Smart Energy (Sistema energetico intelligente e a basse emissioni)
L'attenzione alla dimensione ambientale e alle politiche energetiche dovrà costituire uno dei tratti distintivi del programma amministrativo per la città ad “emissioni zero”.
Una comunità che studia un modello per la transizione energetica e, dunque, pensa e favorisce l'utilizzo di energie da fonti rinnovabili e promuove interventi finalizzati al risparmio energetico è una comunità attenta al proprio futuro.
Pertanto, l'adozione del PAES e del PEC diventano essenziali per la costruzione del futuro energetico della nostra città, così come la possibile adesione all'associazione COP 21.
Tra le priorità da inserire vi saranno:
 la realizzazione di un parking fotovoltaico e di un centro dimostrativo per la sostenibilità energetica in località Pozzo Cavo;
 la realizzazione di un impianto per la produzione di energia dalla frazione di umido;
 la realizzazione di interventi di riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare pubblico;
 la promozione di interventi di riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare privato;
 l'istituzione dello sportello Energia-Ambiente anche con la collaborazione di soggetti privati.

San Giovanni Rotondo Smart living (Sistema di qualità della vita)
Promuovere politiche educative e dello sport e tempo libero dirette alla giovani generazioni costituirà una delle priorità preminenti del programma amministrativo.
Nell'ambito di tale settore l'Amministrazione intende:
 valorizzare le esperienze dei Laboratori Urbani di “Bollenti Spiriti” sia potenziando l'azione dei laboratori esistenti sia promuovendo ulteriori progettualità (ad es. laboratorio teatrale) in collaborazione con altre associazioni del territorio;
 promuovere un'azione di raccordo sulle politiche educative e di istruzione con il mondo della scuola, il mondo dell'associazionismo, le diverse agenzie educative, i soggetti pubblici presenti sul nostro territorio allo scopo di elaborare un piano congiunto di intervento (ad. esempio, si potrebbe redigere un piano comune sull'alternanza scuola-lavoro);
 realizzare un laboratorio di “coworking/hub di sviluppo di impresa” all'interno del quale i nostri giovani possano trovare l'ambiente ideale per la propria crescita professionale;
 potenziare l'offerta di servizi educativi e di socializzazione in stretto raccordo con le politiche di welfare;
 rendere funzionali gli impianti sportivi comunali con interventi di ristrutturazione e ammodernamento, con priorità per il campo di calcio comunale;
 promuovere la realizzazione del palazzetto dello sport e di altri impianti per altre discipline sportive;
 elaborare un regolamento comunale sulla concessione degli impianti sportivi aderente ai bisogni e alle necessità di associazioni e utenti.
Oggigiorno, una migliore qualità della vita dipende anche dalla percezione della sicurezza della città che hanno i cittadini residenti e non residenti. Perciò, la realizzazione di un sistema diffuso di videosorveglianza costituisce una priorità assoluta anche per la vocazione turistica di San Giovanni Rotondo già oggetto di specifici interventi diretti ad aumentare la sicurezza da parte degli organismi competenti.
Un altro asse è la sicurezza in caso di calamità naturali. L'Amministrazione dovrà, in accordo con la locale protezione civile, completare i lavori di adeguamento per le strutture destinate ad ospitare il Centro Operativo Comunale e il Centro Operativo Misto.
Nella situazione di crisi attuale le politiche di welfare rivestono una funzione importante sia come argine alle difficoltà in cui versano le famiglie sia come nuove opportunità di impiego, in particolare per giovani e donne.
L'attivazione delle infrastrutture sociali (centro polivalente per diversamente abili, centro polivalente per anziani, asilo nido, centro diurno per minori) finanziate dalla Regione Puglia rappresenta l'azione prioritaria per l'Amministrazione.
La recente costituzione del Consorzio intercomunale per la gestione dei servizi sociali costituisce una nuova modalità di gestione dei servizi sociali, socio-assistenziali ed educativi e socio-sanitari.
Pertanto, l'azione amministrativa dovrà essere diretta prioritariamente a rendere il Consorzio l'asse portante del sistema di welfare locale che sia in grado di assicurare il raggiungimento degli “obiettivi di servizio” individuati dalla Regione e dai Comuni e della massima efficienza ed efficacia della spesa sociale.
Sarà necessario lavorare molto anche sull'innovazione dei servizi prevedendo specifiche progettualità. A tal proposito, l'Amministrazione favorirà forme di collaborazione con il privato sociale e con enti di ricerca e cura per la promozione e sperimentazione di servizi di cura e assistenza a favore di determinate categorie fragili con particolare riferimento agli anziani e ai diversamente abili.
Un asse portante delle politiche locali di welfare dovrà essere rivolto all'integrazione con le politiche per l'occupabilità. La presenza di alcune centinaia, dato ripreso dalle richieste fatte per il Reddito di Dignità, di nuclei familiari con un ISEE inferiore a 3.000,00 € è segno che vi è una larga fascia di popolazione che vive sotto la soglia di povertà. Se a questi nuclei familiari si aggiungono i giovani, anche ad alta scolarizzazione, che stentano a trovare lavoro e gli adulti a rischio lavorativo si ha un quadro preoccupante circa la tenuta del mercato del lavoro locale.
L'Amministrazione, anche in ragione delle previsioni del D.Lgs. 276/2003, è tenuta ad intervenire per creare opportunità di intermediazione tra domanda e offerta di lavoro e per attivare tutte le iniziative (Reddito di dignità, PON Inclusione, Programma FIXO, ecc...) a sostegno delle politiche attive del lavoro.
Unitamente alle politiche educative saranno le politiche culturali a determinare un cambiamento di rotta della nostra comunità.
La “cultura” dovrà essere elemento trainante per determinare un cambiamento dei comportamenti e per rendere più “attrattiva” la nostra città.
Sarà, dunque, necessario:
 incentivare le associazioni culturali presenti nella nostra città;
 valorizzare il patrimonio bibliotecario e archivistico pubblico e privato;
 promuovere l'organizzazione di eventi culturali prevedendo un cartellone unico annuale;
 integrare le politiche educative e giovanili e le politiche culturali;
 promuovere la realizzazione di un “attrattore culturale” di grande rilevanza che possa rendere la nostra città molto più attrattiva sotto il profilo turistico.

Le risorse
E' indubbio che la realizzazione del programma amministrativo, delineato nei suoi macro interventi e che sarà dettagliato ulteriormente nelle sue specificità progettuali è legata alla disponibilità di risorse economiche.
L'Amministrazione dovrà, dunque, prevedere una specifica azione di programmazione economico-finanziaria diretta a:
 valutare la “reale” consistenza del bilancio comunale;
 attivare il recupero delle imposte non versate dai cittadini prevedendo anche facilitazioni di pagamento per i contribuenti;
 istituire “fondi rotativi” secondo le politiche UE e in collaborazione con la CDP;
 prevedere in bilancio somme da destinare a interventi prioritari specifici ;
 reperire risorse su finanziamenti regionali, nazionali ed europei (programmi a gestione diretta, fondi strutturali, finanziamenti BEI);
 favorire l'investimento di capitali privati attraverso forme di “partenariato pubblico-privato”;
 stimolare gli investimenti privati.-

PARERI

Espressi ai sensi dell’art. 49, comma 1° D. Lgs. 267/2000

Letto, confermato e sottoscritto:

Il Presidente Il SEGRETARIO GENERALE
F.TO MANGIACOTTI GIUSEPPE F.TO SCALZULLI GIACOMO

Copia conforme all’originale per uso amministrativo

Lì, 28-11-16 Il SEGRETARIO GENERALE
SCALZULLI GIACOMO

Su conforme attestazione dell’Ufficio Messi la presente deliberazione è stata affissa all’Albo Pretorio di questo Comune dal 28-11-16 , per rimanervi 15 giorni consecutivi, ______________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

Il SEGRETARIO GENERALE
Lì, 28-11-16 F.to SCALZULLI GIACOMO

ESECUTIVITA’ DELL’ATTO

Il Presente atto è divenuto esecutivo il 21-11-16 ai sensi dell’art.134 del D.Lgs. 267/2000.